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Etica pubblica nelle scuole

CHI E' OSPITE NELLE NOSTRE TERRE DEVE CONDIVIDERE I NOSTRI VALORI

Per garantire che gli immigrati, ma non solo gli immigrati, si armonizzino alla nostra società noi proponiamo che loro siano gratuitamente iscritti a corsi per adulti di etica pubblica, materia che vorremmo anche nelle scuole e nei doposcuola pubblici per i nostri figli.
A spese del datore di lavoro devono essere organizzati tali corsi, con il contributo economico aggiuntivo di assocazioni di volontariato. vere e proprie opere di civilizzazione insomma.
Cosa è per noi l'insegnamento dell'etica pubblica.
Ogni popolo ha una scala di valori in cui in un determinato tempo e luogo sono definiti il bene e il male, e i progetti di crescita collettiva. Oggi non vi è struttura formativa che faccia questo.
Le scuola della repubblica conserva due relitti che poco incidono, e sono l'ora di educazione civica e quella di religione, ossia come combattere il cancro con l'aspirina.

SCUOLA:
Ai nostri figli deve essere garantita per almeno 3-4 ore la settimana dai 5 ai 18 anni una conoscenza di tutti i livelli della scienza etica.
Ossia devono conoscere:
I costumi culturali e linguistici dell'Europa, del Paese, della Regione e della propria città.
I costumi religiosi originali dell'Europa Antica e di quella Moderna
Le costituzioni dei paesi Europei, le forme di governo e le Istituzioni continentali e dei singoli paesi
Le razze e la biologia umana generale e locale.
Le lingue locali della repubblica
Il diritto pubblico e privato perchè la legge giustamente non ammette ignoranza.
La scienza politica e i progetti di tutti i cittadini impegnati
L'educazione sessuale, sentimentale e famigliare in approccio scientifico.

DOPOSCUOLA
Deve essere istituito un doposcuola pubblico e gratuito che integri l'educazione dei nostri giovani.
via i ragazzi dalla strada, dalle bande giovanili e dalla droga. gratuità assoluta di attività ricreative, sportive, culturali e formative, che oggi svenano le famiglie.
Il doposcuola pubblico deve essere organizzato in questo modo:

ATTIVITA' POMERIDIANA E FESTIVA DIVISA IN QUATTRO BLOCCHI EQUIVALENTI:

Educazione sociale:
L'insegnamento teorico e pratico di ciò che viene appreso durante le lezioni di etica pubblica, in un'atmosfera ludica e informale. La vita nel territorio e nella Natura, con frequenti campeggi estivi e invernali, escursioni, campi di gioco e di studio. Esercitazioni pratiche alla politica parlamentare, al diritto, all' esercizio della conoscenza. Esercitazioni artistiche e culturali volte a stimolare i talenti creativi personali.
Confisca dei centri sociali autogestiti da mettere sotto gestione pubblica, liberati da droga e delinquenza
Collaborazione con iniziative educative private degli oratori e delle scuole quadri e gruppi giovanili dei Partiti Politici operanti sul territorio, sempre sotto un controllo pubblico sopra le parti.
Educazione Sportiva:
Accesso a palestre, squadre sportive, piscine, con particolare riguardo ai soli benefici sociali, sanitari e ludici di tutto ciò. I talenti naturali saranno monitorati ma non dovrà in alcun modo essere forzato l'agonismo, ne tanto meno l'affarismo sportivo.
Anche in questo ambito saranno stimolate le esercitazioni pratiche, con la nascita di tornei e gare non necessariamente competitivi e relativi a tutti gli sport.
Educazione marziale:
Anche in un'ottica pacifista e isolazionista i popoli devono essere in grado di difendersi. Ai ragazzi deve essere impartito l'insegnamento delle arti marziali di difesa personale. Debbono essere insegnate la cause, lo svolgimento e le conseguenze dei conflitti. Anche chi detesta le armi e non le userà mai nella vita adulta deve saperne usare almeno una, magari solo per capire quando si trovi in pericolo.
Educazione sessuale:
Ai ragazzi va reso noto, senza alcun pregiudizio di sorta, tutto quello che riguarda il sesso umano, e devono essere incitati a praticarlo con le dovute precauzioni e con la massima libertà Devono essere educati alla conoscenza della riproduzione, alla prevenzione delle malattie venerree, alla contraccezione, alla libera e pubblica espressione degli orientamenti sessuali nella piena libertà altrui.
Senza falsi moralismi si deve lasciare che i giovani adolescenti possano usare il sesso come divertimento e come valvola di sfogo comportamentale alternativa a tanti "paradisi artificiali" e falsi che la marcia società di oggi propone. Ciò diminuirà l'agressività dei giovani, gli episodi di bullismo e di criminalità giovanile, e aumenterà le loro capacità di concentrazione nello studio.
Tutto ciò che riguarda la fondazione di una famiglia o di altro tipo di convivenza affettiva o sessuale deve essere loro insegnato.
L'intero progetto educativo deve essere affiancato alla scuola pubblica o privata parificata, finanziato dall'autorità politica ma cofinanziato obbligatoriamente da sponsor, aziende operanti sul territorio che volessero mantenere attiva la propria partita IVA.
Ritornando alla popolazione immigrata è chiaro che a loro basta l'insegnamento di ciò che devono rispettare di noi, non di tutto il resto. Si prevedono solo corsi teorici di un certo numero di ore.

CHI E' OSPITE NELLE NOSTRE TERRE DEVE CONDIVIDERE I NOSTRI VALORI

Per garantire che gli immigrati, ma non solo gli immigrati, si armonizzino alla nostra società noi proponiamo che loro siano gratuitamente iscritti a corsi per adulti di etica pubblica, materia che vorremmo anche nelle scuole e nei doposcuola pubblici per i nostri figli.
A spese del datore di lavoro devono essere organizzati tali corsi, con il contributo economico aggiuntivo di assocazioni di volontariato. vere e proprie opere di civilizzazione insomma.
Cosa è per noi l'insegnamento dell'etica pubblica.
Ogni popolo ha una scala di valori in cui in un determinato tempo e luogo sono definiti il bene e il male, e i progetti di crescita collettiva. Oggi non vi è struttura formativa che faccia questo.
Le scuola della repubblica conserva due relitti che poco incidono, e sono l'ora di educazione civica e quella di religione, ossia come combattere il cancro con l'aspirina.

SCUOLA:
Ai nostri figli deve essere garantita per almeno 3-4 ore la settimana dai 5 ai 18 anni una conoscenza di tutti i livelli della scienza etica.
Ossia devono conoscere:
I costumi culturali e linguistici dell'Europa, del Paese, della Regione e della propria città.
I costumi religiosi originali dell'Europa Antica e di quella Moderna
Le costituzioni dei paesi Europei, le forme di governo e le Istituzioni continentali e dei singoli paesi
Le razze e la biologia umana generale e locale.
Le lingue locali della repubblica
Il diritto pubblico e privato perchè la legge giustamente non ammette ignoranza.
La scienza politica e i progetti di tutti i cittadini impegnati
L'educazione sessuale, sentimentale e famigliare in approccio scientifico.

DOPOSCUOLA
Deve essere istituito un doposcuola pubblico e gratuito che integri l'educazione dei nostri giovani.
via i ragazzi dalla strada, dalle bande giovanili e dalla droga. gratuità assoluta di attività ricreative, sportive, culturali e formative, che oggi svenano le famiglie.
Il doposcuola pubblico deve essere organizzato in questo modo:

ATTIVITA' POMERIDIANA E FESTIVA DIVISA IN QUATTRO BLOCCHI EQUIVALENTI:

Educazione sociale:
L'insegnamento teorico e pratico di ciò che viene appreso durante le lezioni di etica pubblica, in un'atmosfera ludica e informale. La vita nel territorio e nella Natura, con frequenti campeggi estivi e invernali, escursioni, campi di gioco e di studio. Esercitazioni pratiche alla politica parlamentare, al diritto, all' esercizio della conoscenza. Esercitazioni artistiche e culturali volte a stimolare i talenti creativi personali.
Confisca dei centri sociali autogestiti da mettere sotto gestione pubblica, liberati da droga e delinquenza
Collaborazione con iniziative educative private degli oratori e delle scuole quadri e gruppi giovanili dei Partiti Politici operanti sul territorio, sempre sotto un controllo pubblico sopra le parti.

Educazione Sportiva:
Accesso a palestre, squadre sportive, piscine, con particolare riguardo ai soli benefici sociali, sanitari e ludici di tutto ciò. I talenti naturali saranno monitorati ma non dovrà in alcun modo essere forzato l'agonismo, ne tanto meno l'affarismo sportivo.
Anche in questo ambito saranno stimolate le esercitazioni pratiche, con la nascita di tornei e gare non necessariamente competitivi e relativi a tutti gli sport.

Educazione marziale:
Anche in un'ottica pacifista e isolazionista i popoli devono essere in grado di difendersi. Ai ragazzi deve essere impartito l'insegnamento delle arti marziali di difesa personale. Debbono essere insegnate la cause, lo svolgimento e le conseguenze dei conflitti. Anche chi detesta le armi e non le userà mai nella vita adulta deve saperne usare almeno una, magari solo per capire quando si trovi in pericolo.

Educazione sessuale:
Ai ragazzi va reso noto, senza alcun pregiudizio di sorta, tutto quello che riguarda il sesso umano, e devono essere incitati a praticarlo con le dovute precauzioni e con la massima libertà Devono essere educati alla conoscenza della riproduzione, alla prevenzione delle malattie venerree, alla contraccezione, alla libera e pubblica espressione degli orientamenti sessuali nella piena libertà altrui.
Senza falsi moralismi si deve lasciare che i giovani adolescenti possano usare il sesso come divertimento e come valvola di sfogo comportamentale alternativa a tanti "paradisi artificiali" e falsi che la marcia società di oggi propone. Ciò diminuirà l'agressività dei giovani, gli episodi di bullismo e di criminalità giovanile, e aumenterà le loro capacità di concentrazione nello studio.
Tutto ciò che riguarda la fondazione di una famiglia o di altro tipo di convivenza affettiva o sessuale deve essere loro insegnato.
L'intero progetto educativo deve essere affiancato alla scuola pubblica o privata parificata, finanziato dall'autorità politica ma cofinanziato obbligatoriamente da sponsor, aziende operanti sul territorio che volessero mantenere attiva la propria partita IVA.
Ritornando alla popolazione immigrata è chiaro che a loro basta l'insegnamento di ciò che devono rispettare di noi, non di tutto il resto. Si prevedono solo corsi teorici di un certo numero di ore.

CHI E' OSPITE NELLE NOSTRE TERRE DEVE CONDIVIDERE I NOSTRI VALORI

Per garantire che gli immigrati, ma non solo gli immigrati, si armonizzino alla nostra società noi proponiamo che loro siano gratuitamente iscritti a corsi per adulti di etica pubblica, materia che vorremmo anche nelle scuole e nei doposcuola pubblici per i nostri figli.
A spese del datore di lavoro devono essere organizzati tali corsi, con il contributo economico aggiuntivo di assocazioni di volontariato. vere e proprie opere di civilizzazione insomma.
Cosa è per noi l'insegnamento dell'etica pubblica.
Ogni popolo ha una scala di valori in cui in un determinato tempo e luogo sono definiti il bene e il male, e i progetti di crescita collettiva. Oggi non vi è struttura formativa che faccia questo.
Le scuola della repubblica conserva due relitti che poco incidono, e sono l'ora di educazione civica e quella di religione, ossia come combattere il cancro con l'aspirina.

SCUOLA:
Ai nostri figli deve essere garantita per almeno 3-4 ore la settimana dai 5 ai 18 anni una conoscenza di tutti i livelli della scienza etica.
Ossia devono conoscere:
I costumi culturali e linguistici dell'Europa, del Paese, della Regione e della propria città.
I costumi religiosi originali dell'Europa Antica e di quella Moderna
Le costituzioni dei paesi Europei, le forme di governo e le Istituzioni continentali e dei singoli paesi
Le razze e la biologia umana generale e locale.
Le lingue locali della repubblica
Il diritto pubblico e privato perchè la legge giustamente non ammette ignoranza.
La scienza politica e i progetti di tutti i cittadini impegnati
L'educazione sessuale, sentimentale e famigliare in approccio scientifico.

DOPOSCUOLA
Deve essere istituito un doposcuola pubblico e gratuito che integri l'educazione dei nostri giovani.
via i ragazzi dalla strada, dalle bande giovanili e dalla droga. gratuità assoluta di attività ricreative, sportive, culturali e formative, che oggi svenano le famiglie.
Il doposcuola pubblico deve essere organizzato in questo modo:

ATTIVITA' POMERIDIANA E FESTIVA DIVISA IN QUATTRO BLOCCHI EQUIVALENTI:

Educazione sociale:
L'insegnamento teorico e pratico di ciò che viene appreso durante le lezioni di etica pubblica, in un'atmosfera ludica e informale. La vita nel territorio e nella Natura, con frequenti campeggi estivi e invernali, escursioni, campi di gioco e di studio. Esercitazioni pratiche alla politica parlamentare, al diritto, all' esercizio della conoscenza. Esercitazioni artistiche e culturali volte a stimolare i talenti creativi personali.
Confisca dei centri sociali autogestiti da mettere sotto gestione pubblica, liberati da droga e delinquenza
Collaborazione con iniziative educative private degli oratori e delle scuole quadri e gruppi giovanili dei Partiti Politici operanti sul territorio, sempre sotto un controllo pubblico sopra le parti.

Educazione Sportiva:
Accesso a palestre, squadre sportive, piscine, con particolare riguardo ai soli benefici sociali, sanitari e ludici di tutto ciò. I talenti naturali saranno monitorati ma non dovrà in alcun modo essere forzato l'agonismo, ne tanto meno l'affarismo sportivo.
Anche in questo ambito saranno stimolate le esercitazioni pratiche, con la nascita di tornei e gare non necessariamente competitivi e relativi a tutti gli sport.

Educazione marziale:
Anche in un'ottica pacifista e isolazionista i popoli devono essere in grado di difendersi. Ai ragazzi deve essere impartito l'insegnamento delle arti marziali di difesa personale. Debbono essere insegnate la cause, lo svolgimento e le conseguenze dei conflitti. Anche chi detesta le armi e non le userà mai nella vita adulta deve saperne usare almeno una, magari solo per capire quando si trovi in pericolo.

Educazione sessuale:
Ai ragazzi va reso noto, senza alcun pregiudizio di sorta, tutto quello che riguarda il sesso umano, e devono essere incitati a praticarlo con le dovute precauzioni e con la massima libertà Devono essere educati alla conoscenza della riproduzione, alla prevenzione delle malattie venerree, alla contraccezione, alla libera e pubblica espressione degli orientamenti sessuali nella piena libertà altrui.
Senza falsi moralismi si deve lasciare che i giovani adolescenti possano usare il sesso come divertimento e come valvola di sfogo comportamentale alternativa a tanti "paradisi artificiali" e falsi che la marcia società di oggi propone. Ciò diminuirà l'agressività dei giovani, gli episodi di bullismo e di criminalità giovanile, e aumenterà le loro capacità di concentrazione nello studio.
Tutto ciò che riguarda la fondazione di una famiglia o di altro tipo di convivenza affettiva o sessuale deve essere loro insegnato.
L'intero progetto educativo deve essere affiancato alla scuola pubblica o privata parificata, finanziato dall'autorità politica ma cofinanziato obbligatoriamente da sponsor, aziende operanti sul territorio che volessero mantenere attiva la propria partita IVA.
Ritornando alla popolazione immigrata è chiaro che a loro basta l'insegnamento di ciò che devono rispettare di noi, non di tutto il resto. Si prevedono solo corsi teorici di un certo numero di ore.